Opposizione di Marte 2010

Posted in Articoli on gennaio 22, 2010 by astroseamus

La notte tra il 24 e il 25 Gennaio ho eseguito una serie di riprese di Marte in occasione della sua opposizione del 2010.

Rispetto alle precedenti le dimensioni del disco sono piuttosto limitate, appena 14″ d’arco.
Le riprese sono state effettuate con Newton 150/750 + Barlow 2X APO e in cascata Barlow 2X SW. La camera di ripresa era la webcam Vesta 675 con filtro IRcut.
La nottata non molto fredda ma con seeing penoso, turbolenze atmosferiche e vibrazioni dovute ai veicoli che percorrendo la strada vicina si ritrasmettevano sullo strumento.
Posti i migliori risultati ottenuti.

Primo tentativo di ripresa planetaria

Posted in Articoli on gennaio 10, 2010 by astroseamus

Il Primo Novembre ho eseguito un primo tentativo di ripresa planetaria con il 150/750,  quello in foto è il risultato migliore ottenuto dalla elaborazione di una decina di filmati.
La montatura EQ5 si è comportata magnificamente inseguendo il pianeta per tutto il tempo necessario e richiedendo pochi interventi dalla pulsantiera.
La povertà di dettagli è dovuta alla corta focale dello strumento e quanto prima dovrò adottare un espediente per aumentarla.
Probabilmente una Barlow 5X potrebbe essere molto utile, ma vorrei sperimentare anche un “tiraggio” della mia attuale 2X.

Report 15.10.09 – A spasso per ammassi aperti

Posted in Report on ottobre 15, 2009 by astroseamus

Appena giunto a casa, noto che le nuvole previste per la serata sono molto diradate e dal versante ovest sembra sereno così decido di mettere fuori il tele speranzoso che la situazione non cambi.
Fortunatamente alle 23:45 sono uscito in terrazzo e la cosa era fattibile.
I target della serata erano tranquilli, volevo dare uno sguardo a qualche ammasso aperto e avevo Auriga li a portata di mano.
Ho cominciato prima una osservazione al 15X70 dei suddetti ammassi, i quali apparivano come macchioline lattiscenti.
Sono passato poi al telescopio a 36X e il primo ad essere centrato è stato M37, si è mostrato imponente e ricchissimo di stelle, in distolta creava una vera macchia biancastra, sono salito a 75X riuscendo a scorgere maggiori dettagli del centro, tuttavia ritengo che la visone migliore sia a basso ingrandimento.
m37L’ammasso successivo è stato M36,  molto più piccolo del precedente ma non per questo meno emozionante, si è rivelato molto meno esteso, ma con un gruppetto di almeno un 15 di stelle molto luminose che difatti hanno giustificato la luminescenza osservata al binocolo. ho eseguito anche un piccolo disegno eseguito, ma preferisco questa immagine da postare.
M36Per chiudere con la Costellazione è stata la volta di M38.
Bello! Grande! Al primo impatto appare come un X coricata leggermente su un fianco. Dopo alcuni minuti di osservazione nemmeno tanto in distolta innumerevoli stelle si sono presentate tutta attorno. Veramente un gran vedere.
M38Decido poi di passare a qualche nebulosa, volevo puntare M1, ma non è stata proprio cosa. Non so se 15 cm sono pochi per questo oggetto, ma è anche vero che il versante Est era immerso in IL,  la stessa M42 mostrava meno dettagli del solito.
Dirotto in Cassiopea  puntando M103. Un piccolo ammasso con 4 stelline molto luminose e una periferia molto tenue. Non male da osservare, ma di certo non ci stai più di 5 minuti sopra.
M103Il vento è aumentato notevolmente e ho deciso di ritirarmi nelle mie stanze anche perchè la mattina si andava a lavoro.
Spero in Sabato per un altro tour.
Ultima cosa, prima di andare via ho notato un astro luminosissimo e basso sull’orizzonte Est, che creava una bella immagine con la silhouette del Vesuvio. Era Marte.

primo disegno

Posted in Report on ottobre 8, 2009 by astroseamus

Per la prima volta mi sono cimentato con un disegno della luna.
La zona del cratere Posidonius.
Eseguito a 150X con il Newton 6″ senza motorizzazione.

Posidonius 07.10.09

Posidonius 07.10.09

Tutto suo padre…

Posted in Articoli on ottobre 6, 2009 by astroseamus

Il mio piccolino che ha appena due anni si sta avvicinando all’ astronomia e alle osservazioni.
Per ora osserva da casa la luna o lu-lu come la chiama lui.
Ma presto mi chiederà di venire alle serate in montagna.

piccoli astrofili crescono

piccoli astrofili crescono

Report 26.09.09

Posted in Report on settembre 27, 2009 by astroseamus

La perserveranza è stata premiata.

Dopo la deludente tarsferta nel Parco del Pollino dello scroso week end insieme a 4 amici abbiamo organizzato in 2 minuti una spedizione nell’alto Casertano, in Località Roccamonfina. Partiti con vento forte e cielo coperto alla fine siamo giunti in uno spiazzo molto ampio usato per i picnic che, tranne per la presenza di un solo albero che limitava una piccola porzione di cielo avevamo 360 gradi di visibilità. Gli strumenti che si sono dati battaglia erano un C8 su NEQ6, il mio Orion Astroview su EQ5 uno Scopos 66 e alcuni binocoli. Si trattava della prima uscita “seria” del mio 6″ il quale sebbene necessitasse di un perfezionamento di Collimazione si è difeso alla grandissima Ho duellato a lungo con il C8 lui puntava al Goto e io gli correvo dietro in manuale e in alcuni casi ha dato luogo a visioni più emozionanti.

Ecco la lista degli oggetti osservati.

M57-Osservata al 6″ con 20mm era ben staccata dal fondo motrando in distolta il disco nero, con il 10 mm e in distolta la forma era ovoidale e maggiori dettagli del fondo cielo sono venuti fuori.

M27- col C8 era gigantesca e luminosissima mostrando chiaramente il filamento diagonale che la attraversa, visione ancora superiore con il filtro skyglow. lo stesso oggetto è stato osservato anche con 6″ mostrando ovviamente minori dettagli, anzi la forma a manubrio era più evidente che con il C8. Migliore visione ottenuta con il 20mm. Ho usato anch’io lo skyglow, ma la visione non ne ha goduto.

M15- Globulare nel Pegaso, con il C8 è un 20 mm mostrava un nucleo stretto e luminoso con la periferia totalmente risolta, col 6″ stessa cosa ovviamente i proporzione, comunque anche a me la periferia era ben definita e risolta nella parte più esterna.

M56- Globulare nella Lyra, osservata solo al C8, non mi ha emozionato più di tanto, forse dovevamo spingerci di più con gli ingrandimenti, ma è stato puntato per un errore di battitura sul GOTO (succede anche questo).

M71- Ammasso aperto in Sagitta, osservato sia col C8 che con il 15 cm. In entrambi in casi la visione è stata soddisfacente. Anche lo Scopos ha dato una gran bella immagine di questo ammasso fornendolo di un Hyperion 21 mm.

ACCA/CHI Persei – Visibile già ad occhio nudo è stato bersagliato dal C8, il 6″ e lo Scopos in prallelo sulla NEQ6. Tutti è tre hanno dato una emozione forte, ma il vincitore indiscusso di p stato lo Scopos. Abbiamo dovuto staccare a forza la proprietaria dall’oculare per poterne godere anche noi.

NGC7789- Letteralmente stupendo, la migliore visione l’ha data il 6″, il C8 c’entrava letteralmente dentro facendone perdere il fascino. M52- Ammasso aperto in Cassiopea,osservato da tutti al binocolo e dal 6″. Molto ricco di stella con la caratteristica forma a Y adagiata sul fianco al primo sguardo.

IC1396- Ammasso aperto in Cepheo, osservato solo col 6″. Esteso ammasso in prossimità della stella u Cephei. Una bellissima visione stellare con le differenze dei colori tra le stelle che lo compongono. Non sono riuscito a scorgere la Nebulosa diffusa che dovrebbe far parte dell’oggetto. Verso l’una abbiamo deciso di smontare e tornare a casa fermandoci per un caffe in un bar con annesso buttafuori di 2 metri. e alle 3 stavo nel letto con ancora nella testa tutte le splendide visioni di questa splendida notte. E poi sono contento che il nuovo strumento si sia difeso alla grande e che mi abbia regalato stupende emozioni. Sono soddisfatto. P.S. si tenga presente che la luna ci ha fatto compagnia fino a mezzanotte quasi e che non vediamo di ritornare presto in quella nuova location che abbiamo trovato. E pensare che lì ci vado ogni anno a fare le castagne. Ciao

Modifica Motorizzazione EQ2

Posted in Autocostruzione on agosto 28, 2009 by astroseamus

Alcuni anni fa comprai una motorizzazione per la mia EQ2, tuttavia questo prodotto non ha mai dato i suoi frutti e ho continuato ad inseguire a mano gli oggetti per le riprese con webcam.

motor drives EQ2 Economy

Recentemente ho analizzato le difficoltà che questo motorino presentava.

Primo: era un unico blocco attaccato alla montatura, quindi appesantiva notevolmente l’intera struttura e in alcuni caso addirittura diventava un ostacolo per i movimenti del tubo.

Secondo: ogno volta che dovevo variare la velocità di inseguimento traballava tutto con visibili spostamenti dell’oggetto inseguito nel campo dell’oculare.

Quindi ho staccato il gruppo motore dalla elettronica, e allungando i contatti elettrici del motorino con apposito filo elettrico, ho in pratica creato il telecomando.

IMG_0001IMG_0002

Risolto quindi sia il problema di peso e ostruzione sulla montatura e risolte anche le difficoltà di aggiustamento della velocità.

Ua foto di Giove ripreso con questa motorizzazione e il filmato di esempio mostrano i risultati ottenuti con questa modifica.

geq2motor2

report – 19.06.09

Posted in Report on giugno 23, 2009 by astroseamus

Dopo una lunga assenza dal forum e dalle osservazioni, stanotte sono tornato a godere delle meraviglie della cielo stellato.
Armato di binocolo 15X70 ho eseguito un piccolo tour tra ammassi globulari e aperti.
Il primo oggetto è stato M13, sul quale sono tornato diverse volte nel corso della nottata scorgendo via via diverse differenze.
La considerazione finale su questo globulare è la sua maestosità mostrando un nucleo luminoso con un colore tendente al blu, la periferia è a tratti brillante a tratti rarefatta.
Sempre in Ercole ho osservato per la prima volta M92, trovato con molta facilità, si mostra come un batuffolo scarsamente luminoso e una piccola nebulosità periferica, non riesco a scorgere puntini luminosi.
Passo poi su Ophiuco andando prima a puntare oggetti facili come IC4665 e CR350, il secondo mi è sempre piaciuto di più, ha una certa tridimensionalità e mi ha dato sempre l’impressione che le stelle che lo compongono mi stessero piovendo addosso.
Sui globulari non ho avuto molta fortuna, in realtà ho appena scorto M12, mentre per il fratello niente da fare, colpa del chiarore del cielo verso sud (Napoli).
Dopo una piccola pausa mentre ho osservato a occhio nudo la volta celeste in compagnia di “Condemnation” dei Depeche Mode, mi sono diretto verso il Cigno.
Ancora mi chiedo perché mi ostino a puntare M29 che anche in foto non mi ha mai suscitato grosse emozioni, al contrario di M39 che invece mi ricorda un triangolo con la punta rivolta a sx.
Mi soffermo in Acquario per osservare, per me, un oggetto nuovo NGC 6799, ammasso aperto molto luminoso, con un gruppetto di 6/7 stelle ben evidenti e un sottofondo di luminanza che si nota meglio in distolta.
Termino la nottata con un tour libero per godere di campi stellati e asterismi vari.
Un saluto a Giove che spunta dalla luce della città e vado a nanna.
Tutto sommato osservando dalla città qualcosa è uscito fuori, in fondo volevo solo rilassarmi un po’ e starmene da solo in compagnia dell’ universo.
P.S. Songs of Faith and Devotion è un gran bel disco.

report – 26.03.09

Posted in Report on giugno 23, 2009 by astroseamus

Ieri notte la perseveranza è stata premiata, così ho potuto provare l’ingrassaggio della EQ2 con il Bisolfuro di Mobildeno.
Alle 01:10 ho messo fuori il naso e ho visto il cielo sgombro da nuvole, la temperatura era sui 5 gradi e il vento poco presente .
Arrivo tranquillamente a vedere Megrez con magnitudine 3.32 cosa che non sempre mi riesce da casa mia.
Ho subito messo fuori BlackDog e ho puntato Saturno, il quale a 90X si è mostrato impeccabile con 2 satelliti ai sui lati quello più luminoso ovviamente Titano alla sua dx.
Sono passato a 180X con Barlow e ho scorto anche un terzo satellite sempre alla sua dx ma molto vicino al disco del pianeta, appena sotto gli anello.
Ho dato uno sguardo al cielo che non era molto scuro, sicuramente dovuto alla luminosità delle luci cittadine amplificate da un ammasso nuvoloso in direzione sud/est e ho deciso ugualmente di fare un pò di deep senza troppe pretese, ma visto che sono passati più di 2 mesi dall’ultima osservazione DOVEVO farlo.
Mi sono lanciato sul Leone alla ricerca di qualche galassia senza successo e ho imputato la cosa al cielo poco buio anche perchè nelle precedenti osservazioni la coppia M65/M66 le ho viste.
Un po’ sconfortato dalla cosa prendo qualche cartina e imbatto in Canes Venatic, decido quindi di puntare M3.
Partendo da Arturo in linea retta l’ho trovato subito, a 36X si è mostrato con un nucleo centrale molto luminoso e un alone irregolare a fargli compagnia una stellina molto brillante alla sua dx (BSC HR5145), salendo a 90X si notava la luminescenza di alcune stelline attorno al nucleo che non sono tuttavia riuscito a risolvere nemmeno un po’.
Ho tirato a 150X, nucleo luminosissimo ma non ho risolto, maggiori stelline attorno soprattutto in distolta.
Decido di puntare altro oggetto e mi lancio sull’Orsa Maggiore alla ricerca di M101, che trovo un po’ a fatica.
E’ la prima volta che la osservo a 36X ci stavo passando sopra senza notarla, in pratica mi sembrava una stellina sfumata, sono salito a 72X e mi ha incuriosito questo batuffolino.
Passo a 90X e capisco che è lei solo in visione distolta perché si notano degli sbuffi irregolari e un nucleo più luminoso.
Tiro a 180X ma perde tutto in luminosità diventando una macchia incolore.
(comincio a nutrire dubbi sulla mia strumentazione).
Ritorno a 90X che sembra dare maggiori soddisfazioni.
Si sono fatte le 02:20 e domani è lavoro quindi metto tutto a posto e vado a nanna, mi ritengo abbastanza soddisfatto per lo meno sono stato un po’ da solo con l’universo.
Spero che stasera si possa ripetere.
P.S. secondo la vostra esperienza con un Dobson da 25 cm quali migliorie potrei notare sempre da un cielo cittadino? Probabilmente ci saranno trasferte in estate, ma maggiormente osservo dal terrazzo di casa e non vorrei privarmi di questa cosa conscio comunque delle limitazioni del cielo cittadino.

report – 16.01.09

Posted in Report on giugno 23, 2009 by astroseamus

Binocolo Celestron Skymasterr 15X70

Inizio l’osservazione puntando direttamente alla cintura di Orione, e subito balza all’occhio la luminescenza bluastra
della nebulosa.
Al centro si notano subito 2 delle 4 stelle del trapezio, mettendo meglio a fuoco dopo un pò si scorge anche una terza stellina
meno appariscente.
Abbandono La costellazione (riservandomi di ritornarci più tardi) e mi dirigo verso Auriga.
Mi lancio subito alla ricerca degli ammassi che contiene.
Partendo da Hassaleh verso il centro della costellazione mi imbatto in M38, che in un primo momento mi appare come
un batuffolo lattiscente.
In visione distolta e giocando sul fuoco però si notano alcuni puntini luminosi, penso di distinguerne almeno 4 o 5 avvolti da
da sorta di alone diffuso.
Mi sposto un pò più in sù e becco M36 che invece rimane sempre come un batuffolo più esteso rispetto al precedente ma non scorgo
puntini luminosi.
Mentre cerco M37 per concludere il viaggio di stanotte sento dei fuochi d’artificio e vengo distratto dalla osservazione.
Solitamente il mio bambino si sveglia con i rumori forti e infatti rientrando in casa lo trovo tra le braccia della mamma
a piangere.
Odio i fuochi d’artificio!!!!
Decido di mettere tutto via, erano mesi che non osservavo e come ritorno alle stelle mi può soddisfare. cosi andiamo tutti
a nanna bambino compreso.
Alla prossima.