La perserveranza è stata premiata.
Dopo la deludente tarsferta nel Parco del Pollino dello scroso week end insieme a 4 amici abbiamo organizzato in 2 minuti una spedizione nell’alto Casertano, in Località Roccamonfina. Partiti con vento forte e cielo coperto alla fine siamo giunti in uno spiazzo molto ampio usato per i picnic che, tranne per la presenza di un solo albero che limitava una piccola porzione di cielo avevamo 360 gradi di visibilità. Gli strumenti che si sono dati battaglia erano un C8 su NEQ6, il mio Orion Astroview su EQ5 uno Scopos 66 e alcuni binocoli. Si trattava della prima uscita “seria” del mio 6″ il quale sebbene necessitasse di un perfezionamento di Collimazione si è difeso alla grandissima Ho duellato a lungo con il C8 lui puntava al Goto e io gli correvo dietro in manuale e in alcuni casi ha dato luogo a visioni più emozionanti.
Ecco la lista degli oggetti osservati.
M57-Osservata al 6″ con 20mm era ben staccata dal fondo motrando in distolta il disco nero, con il 10 mm e in distolta la forma era ovoidale e maggiori dettagli del fondo cielo sono venuti fuori.
M27- col C8 era gigantesca e luminosissima mostrando chiaramente il filamento diagonale che la attraversa, visione ancora superiore con il filtro skyglow. lo stesso oggetto è stato osservato anche con 6″ mostrando ovviamente minori dettagli, anzi la forma a manubrio era più evidente che con il C8. Migliore visione ottenuta con il 20mm. Ho usato anch’io lo skyglow, ma la visione non ne ha goduto.
M15- Globulare nel Pegaso, con il C8 è un 20 mm mostrava un nucleo stretto e luminoso con la periferia totalmente risolta, col 6″ stessa cosa ovviamente i proporzione, comunque anche a me la periferia era ben definita e risolta nella parte più esterna.
M56- Globulare nella Lyra, osservata solo al C8, non mi ha emozionato più di tanto, forse dovevamo spingerci di più con gli ingrandimenti, ma è stato puntato per un errore di battitura sul GOTO (succede anche questo).
M71- Ammasso aperto in Sagitta, osservato sia col C8 che con il 15 cm. In entrambi in casi la visione è stata soddisfacente. Anche lo Scopos ha dato una gran bella immagine di questo ammasso fornendolo di un Hyperion 21 mm.
ACCA/CHI Persei – Visibile già ad occhio nudo è stato bersagliato dal C8, il 6″ e lo Scopos in prallelo sulla NEQ6. Tutti è tre hanno dato una emozione forte, ma il vincitore indiscusso di p stato lo Scopos. Abbiamo dovuto staccare a forza la proprietaria dall’oculare per poterne godere anche noi.
NGC7789- Letteralmente stupendo, la migliore visione l’ha data il 6″, il C8 c’entrava letteralmente dentro facendone perdere il fascino. M52- Ammasso aperto in Cassiopea,osservato da tutti al binocolo e dal 6″. Molto ricco di stella con la caratteristica forma a Y adagiata sul fianco al primo sguardo.
IC1396- Ammasso aperto in Cepheo, osservato solo col 6″. Esteso ammasso in prossimità della stella u Cephei. Una bellissima visione stellare con le differenze dei colori tra le stelle che lo compongono. Non sono riuscito a scorgere la Nebulosa diffusa che dovrebbe far parte dell’oggetto. Verso l’una abbiamo deciso di smontare e tornare a casa fermandoci per un caffe in un bar con annesso buttafuori di 2 metri. e alle 3 stavo nel letto con ancora nella testa tutte le splendide visioni di questa splendida notte. E poi sono contento che il nuovo strumento si sia difeso alla grande e che mi abbia regalato stupende emozioni. Sono soddisfatto. P.S. si tenga presente che la luna ci ha fatto compagnia fino a mezzanotte quasi e che non vediamo di ritornare presto in quella nuova location che abbiamo trovato. E pensare che lì ci vado ogni anno a fare le castagne. Ciao